dal 1° luglio 2019: come funziona e perché

Secondo quanto previsto dal decreto fiscale 119/2018, collegato alla legge di Bilancio 2019, a partire dal 1 luglio 2019, i commercianti con volume di affare superiore ai 400mila Euro. sono obbigati a dotarsi di nuovi registratori digitali, o aggiornare quello in uso, con dispositivi in grado di creare un collegamento diretto all’ Agenzia delle Entrate.
Sempre per effeto di tale decreto, a partire dal 1 Gennaio 2019 l’ obbligo dell’ invio telematico all’ agenzia delle Entrate viene esteso a quasi tutti i titolari di partita iva.

Scontrino elettronico esenzione: soggetti esclusi

Chi sono i soggetti esclusi dall’obbligo scontrino elettronico: tra le attività esenti dall’emissione dello scontrino digitale, in base al decreto MEF, ci sono ad esempio:

  • i tabaccai e coloro che vendono beni soggetti a Monopolio di Stato;

  • giornalai;

  • tassisti e Ncc, trasporto pubblico di persone e veicoli;

  • benzinai per le operazioni diverse da quelle di cessioni di benzina e gasolio i cui compensi o ricavi non superino l’1% del volume d’affari del 2018.

  • venditori di prodotti agricoli;

  • chi presta servizi di telecomunicazione, radiodiffusione.

  • soggetti che effettuano operazioni marginali.

  • non devono essere memorizzate e trasmesse in modalità elettronica le operazioni effettuate a bordo di navi, aerei o treni nel caso di trasporti internazionali, come le navi da crociera.

Sono altresì esenti dallo scontrino elettronico:

  • negozianti che vendono cartoline e souvenirs;

  • ambulanti che vendono caldarroste, gelati, dolci, panini fuori dagli stadi ecc.

  • Ombrellai, calzolai, arrotini, sarte, ricamatrici, calzolai.

  • esenti anche le professioni che comportano lo spostamento da un cliente all’altro come elettricisti, idraulici, imbianchini ecc.

  • Scontrino elettronico: bonus 50% nuovi registratori di cassa telematici

    Al fine di consentire il passaggio dallo scontrino cartaceo allo scontrino elettronico, e quindi l’invio dei corrispettivi telematici all’Agenzia delle Entrate, viene riconosciuto un bonus 50% per l’acquisto di nuovi registratori di cassa telematici. sino a un massimo di € 250,00.

    Per chi invece non può o non vuole effettuare l’acquisto di un nuovo registratore di cassa telematico, c’è la possibilità anche di mantenere il vecchio registratore di cassa analogico, adattandolo con un software per il collegamento all’Agenzia delle Entrate, in questo caso spetta un bonus di € 50,00.